Il pianista e compositore ( anche di film) tedesco Christian Pabst è un vero e proprio narratore.

Pur essendo profondamente legato musicalmente ai grandi del jazz, Christian ha sviluppato una sua voce originale, decisa come pianista e compositore. Trovando ispirazione non solo Dalle varie forme d’arte, ma anche dai viaggi e dalla vita di tutti i giorni, la sua musica  e’ radiosa, visiva e stimola l’ immaginazione. “Voglio creare musica che arriva al cuore e alla mente”, dice il pianista.

Cresciuto in un piccolo paesino tedesco vicino al confine francese,  da bambino Christian ascoltava suo fratello che, allora, suonava l’organo. Anche lui voleva suonare e cosi’ ha iniziato a prendere lezioni di piano. Più tardi, dopo aver sentito per la prima volta la bigband giovanile locale, si è sentito immediatamente connesso al jazz e al mondo dell’improvvisazione. La sua sete di conoscenza e comprensione della musica lo ha portato a studiare  piano jazz e musica per film, nei piu’ rinomati conservatori europei: Amsterdam, Parigi e Copenaghen.

Attualmente suona concerti in tutta Europa, ma anche Turchia, Stati Uniti,  Sud Africa, in India, ecc. Avendo collaborato come pianista nella National German Jazz Orchestra (BuJazzo) per diversi anni, Christian ha avuto l’opportunità di lavorare con importanti direttori d’orchestra e artisti come Jiggs Wigham, Ed Partyka, Mike Herting, Dennis Russel-Davies, Niels Klein, Julia Hülsmann, ecc.

Due momenti salienti di questo periodo sono stati un tour con l’orchestra sinfonica in Sud Africa e un tour in India con i virtuosi musicisti di percussioni indiane. Il lirismo di Christian si ritrova magnificamente in tutti i suoi dischi.

Il debutto, “Days of Infinity” (Challenge Records Int.), con ospite d’eccezione il famoso trombettista Gerard Presencer,  è stato acclamato dalla stampa internazionale: Jazzwise, la più grande rivista di jazz britannica ha dato 4 stelle paragonando le sonorita’ del disco a quelle del gruppo EST. Successivamente “Song of Opposites”. Il progetto vede l’allargamento del gruppo che si estende da trio ad un top-ensemble internazionale di archi, fiati e voce. La ricerca dello stile compositivo per un grande ensemble, ha ricordato la stampa ad  “una versione ridotta della Metropole Orchestra” (Jazzflits) . Altre recensioni  parlano di  “Song of Opposites”come”il disco più bello dell’anno” (Musenblätter).

Apprezzato dai suoi colleghi per la sua dedizione e apertura mentale, Christian presta la sua forte voce musicale a progetti selezionati: come “Pitch Plot 4”, un quartetto internazionale guidato dal flautista Jeroen Pek col bassista americano, James Cammack (che ha lavorato per 30 anni con Ahmad Jamal) e il Lubos Soukup Quartet di Copenaghen, che ha recentemente registrato il nuovo album con l’incredibile chitarrista Lionel Loueke, ospite d’eccezione.

Quando non suona il pianoforte, Christian Pabst è occupato a comporre musica per film. Molti film che di cui ha composto la colonna sonora, sono stati premiati e vengono proiettati in tutto il mondo. Recentemente, il cortometraggio “Dancin ‘the Camera” è stato nominato per il “Gouden Kalf”, l’oscar olandese.

Christian insegna anche da molti anni al Conservatorio di Amsterdam, dove tiene lezioni di teoria musicale, armonia al pianoforte, teoria avanzata e gestione della musica. È stato anche coinvolto nella creazione della nuova piattaforma di apprendimento online del conservatorio (CvA Online). Inoltre, insegna piano jazz al conservatorio di Saarbrücken.

Nel 2016, Christian è stato selezionato per la Dutch Jazz Expedition in Sud Africa insieme a Ntjam Rosie, Rolf Delfos, Jasper Somsen, Hermine Deurloo. Li’ hanno tenuto masterclass e numerosi concerti al Joy of Jazz Festival di Johannesburg, ecc.

Nel 2017, Christian si è unito all’esilarante progetto del cantante olandese / tedesco Sven Ratzke con il quale si esibisce tuttora in tutto il mondo: New York, Nuova Zelanda, Australia, Londra, sono destinazioni ricorrenti nei loro tour.

Christian Pabst è un artista di Mason & Hamlin.